Chi sono

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Classe ’77,  nato in provincia di Modena, figlio di operai, marito e padre di due gemelli.

Inizio a lavorare a 18 anni, prima come bracciante agricolo in una latteria, poi come operaio generico nel reparto smerigliatura in un’azienda metalmeccanica e cameriere in un ristorante. Non potendo lasciare il lavoro per questioni economiche, decido di riprendere le scuole lavorando di giorno e studiando di notte. Nel frattempo vengo promosso come assistente all’ufficio tecnico e ottengo un diploma di maturità alle serali. Con innumerevoli sforzi e grazie al sostegno e al supporto di mia moglie Silvia, conseguo una prima laurea triennale in Marketing e a seguire una laurea magistrale in Economia e Diritto Internazionale.

Conseguo due Master, uno in Sales & Marketing presso la storica business school dell’Università di Bologna, il secondo Master in Design Thinking presso la prestigiosa business school del MIT di Boston. Ottengo tre importanti certificazioni: la prima come Innovation Manager presso l’ente certificatore RINA, la seconda come Executive Certificate in Strategy & Innovation dal MIT di Boston e la terza in C1 Advanced per la competenza della lingua presso la EF SET Certificate. 

Nel 2020 sono stato citato tra i top 150 manager d’Italia under 44 (magazine Capital 4.0) e dal 2021 sono membro del prestigioso Certificate Holders del Mit di Boston. Rete globale di manager che hanno ottenuto un Executive Certificate dal MIT

Negli anni ho ricoperto ruoli di responsabilità crescente come Trade Marketing Manager, B.U. Director, Global Sales Director in importanti multinazionali italiane e straniere. Oggi sono Vice President, Chief Sales & Marketing di UNIFILL (ex azienda del gruppo ELOPAK. Multinazionale norvegese nel settore del packaging da 1 miliardo di euro e 2600 dipendenti) azienda leader nella produzione di macchine per il packaging primario. Nel 2020 ho ottenuto l’abilitazione come professore a contratto di Analisi Statistica I & II presso l’Università di Modena e Reggio Emilia. Mosso da una forte tenacia e da una inguaribile curiosità, amo reinventarmi costantemente. Sono un sostenitore della comunicazione gentile e costruttiva e incoraggio l’armonia del lavoro in team e la crescita collettiva.

Davide Sartini

"Se vuoi di più, diventa di più" 
 

Come manager ho viaggiato molto. Questo mi ha permesso di fare esperienze partendo dal basso, ricoprendo ruoli di crescente responsabilità in importanti multinazionali italiane e straniere. Di recente, grazie alla mia esperienza di manager in una PMI che definisco una multinazionale tascabile ho avuto l’opportunità di mettere in pratica strategie innovative nel sales & marketing: innovazioni che sono state riconosciute e premiate sia in Italia che all’estero. Sono sempre stato curioso e aperto al cambiamento. Sono convinto che la diversità sia un valore e non un difetto da correggere. Mosso da una determinazione caratterizzata da coraggio, curiosità e umiltà, ho trascorso buona parte della mia vita a lavorare, studiare, leggere e sperimentare in contesti e situazioni di vita e professionali molto diverse fra loro. 

Nel corso degli anni ho avuto il privilegio e l’opportunità di vivere esperienze che mi hanno segnato positivamente, a partire da lavori umili come garzone agricolo e cameriere. È grazie anche e soprattutto alle esperienze “dal basso” e da una crescita lenta ma costante che, nel 2020 sono stato citato tra i top 150 manager d’Italia under 44 (magazine Capital 4.0). Tuttavia, i riconoscimenti non mi hanno mai fatto sentire “arrivato”. Mi riconosco al 100% nel famoso effetto Dunning-Kruger. Ecco perché amo la citazione di Jim Rohn: «Se vuoi di più, diventa di più». È il solo modo che abbiamo per colmare la nostra abissale ignoranza: studiare, sperimentare, rischiare. In una sola parola: autodeterminazione. Per questa ragione, molto personale, ho deciso di dar vita al mio primo libro Meteore.

Parlare delle sfide che attendono l’essere umano del presente e che forgeranno l’essere umano del futuro; toccare i temi-chiave della crescita digitale, della trasformazione green e del coraggio di cambiare: Meteore è questo, un viaggio – in compagnia di preziosi collaboratori – verso il futuro. Un atto di fede nella tecnologia e nella scienza, i veri carburanti dello sviluppo umano. Mi piace discernere i fatti dalle opinioni e, accanto a quelle che sono le mie personali considerazioni e i miei punti di vista, ho deciso di proporre numeri, dati, realtà evidenti, allo scopo di contribuire al dibattito pubblico o anche “solo” a quello che anima le nostre menti. Il tutto, nella speranza di aggiungere un tassello, anche piccolo, alla nostra storia fatta di innovazione e progresso.

Davide Sartini
Il 2020 è stato un anno segnato dagli eventi della pandemia COVID-19.

Il dramma ha mostrato le nostre lacune ma, al tempo stesso, ha messo in risalto la nostra forza più grande: la capacità di reagire.

Il servizio di monitoraggio satellitare Copernicus ha recentemente comunicato che il 2020 è stato l’anno più caldo mai registrato in Europa.

La crisi ambientale è un problema reale e va affrontato a stretto giro. Benché, va detto, di diverso avviso si sono mostrate alcune realtà politiche di matrice populista che continuano a danneggiare la politica (e la vita) dell’Occidente.

Mai come oggi, nel momento della nostra rinascita, dobbiamo rammentare chi è l’homo sapiens: l’ultimo baluardo di una lunga evoluzione caratterizzata da una storia turbolenta, spesso problematica ma sempre all’insegna dell’innovazione e di quello che oggi chiamiamo, scientificamente, problem solving.

Non siamo di fronte a una crisi ma a una rivoluzione.

Con Meteore vorrei riaffermare un principio universale: in quanto esseri umani siamo imperfetti e fallibili, ma sempre pronti a rialzare la testa nei momenti più difficili e a vincere le sfide grazie alle nostre singolarità. La storia ce lo insegna.

I problemi di oggi sono tanti.

Il gap di genere e geografico nel mondo del lavoro, la crisi climatica aggravata dai nostri comportamenti, una filosofia economica da rifondare, l’arretratezza digitale e un sistema dell’istruzione in crisi.

Tante sfide, è vero: ma abbiamo dimostrato più volte di sapercela cavare con la forza della ragione. “Sapere aude!” esortavano i Romani.

Per queste ragione ho deciso di scrivere Meteore e, per la stessa passione e fiducia nella cultura, nella scienza e nel potere dell’istruzione, ho deciso di devolvere una parte del ricavato dalle vendite del libro a Save The Children.

Perché i bambini sono il nostro futuro e la loro salute e l’istruzione dovrebbere essere un loro diritto fondamentale, solo in questo modo si potranno affrontare le nuove sfide che l'umanità ha davanti.

Davide Sartini

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